Medicina Estetica
Intralipoterapia
Nel campo della medicina estetica, la ricerca di soluzioni non invasive per il rimodellamento del corpo è in continua evoluzione. Negli ultimi anni, l’intralipoterapia si è affermata come una tecnica innovativa, sempre più richiesta per affrontare in modo mirato e localizzato il problema degli accumuli adiposi resistenti a dieta ed esercizio fisico. Non si tratta di un metodo per la perdita di peso generale, ma di un trattamento specifico per scolpire la silhouette, agendo direttamente sulle cellule di grasso in aree circoscritte.
Presso Clinica Lucchi, offriamo l’intralipoterapia come parte dei nostri servizi dedicati al benessere e all’estetica del corpo, con un approccio sicuro e professionale e risultati davvero sorprendenti
Cos’è l’intralipoterapia?
L’intralipoterapia è una tecnica di medicina estetica che rientra nel più ampio capitolo della “lipoclassia iniettiva”. Consiste, in pratica, nell’iniezione diretta, all’interno del tessuto adiposo localizzato, di una soluzione acquosa specifica composta principalmente da acido desossicolico, una sostanza già presente naturalmente nel nostro organismo (prodotta dal fegato) che ha la capacità di emulsionare i grassi, favorendone l’eliminazione.
La particolarità di questa tecnica risiede nell’utilizzo di aghi specifici, molto sottili e lunghi, che permettono di iniettare il prodotto in modo uniforme e sicuro direttamente nello strato adiposo sottocutaneo, riducendo al minimo il numero di iniezioni e il disagio per il paziente. L’acido desossicolico agisce rompendo le membrane delle cellule adipose (gli adipociti) che, di conseguenza, rilasciano il loro contenuto di grasso, che viene poi smaltito naturalmente dal sistema linfatico e metabolizzato dall’organismo.
A cosa serve l’intralipoterapia?
L’intralipoterapia è una soluzione efficace per il rimodellamento corporeo non chirurgico, specificamente indicata per ridurre gli accumuli di grasso localizzato che non rispondono a una dieta equilibrata o a un’attività fisica regolare.
Questo trattamento serve a eliminare il grasso in eccesso da aree specifiche dove tende ad accumularsi e a essere difficile da smaltire. Gli inestetismi più comuni trattati includono la “culotte de cheval”, gli accumuli di grasso sui fianchi, sull’addome (sia superiore che inferiore), nell’interno coscia e nell’interno ginocchio. Può essere impiegata anche per ridurre il grasso nella zona delle braccia, sul dorso (le cosiddette “maniglie dell’amore” sulla schiena) e, in alcuni casi selezionati, per il doppio mento. L’obiettivo è quello di scolpire e ridefinire i contorni del corpo, rendendo la silhouette più armonica e proporzionata. La sua efficacia risiede nella capacità di distruggere le cellule adipose in modo permanente, portando a una riduzione visibile del volume nelle zone trattate.
Per quali condizioni è indicata?
L’intralipoterapia è indicata principalmente per la riduzione non chirurgica degli accumuli adiposi localizzati in pazienti che presentano un peso corporeo stabile o leggermente in sovrappeso. È la soluzione ideale per chi desidera migliorare la propria silhouette, eliminando quei “cuscinetti” di grasso resistenti ai metodi tradizionali, ed è particolarmente adatta per il trattamento di:
- adiposità localizzate su fianchi e addome, spesso difficili da eliminare anche con un regime alimentare controllato;
- “culotte de cheval”, cioè l’accumulo di grasso sulla parte esterna delle cosce e dei glutei, un inestetismo molto comune nelle donne;
- adiposità nell’interno coscia e interno ginocchio, zone che possono apparire poco toniche;
- accumuli adiposi sulle braccia, in particolare la parte posteriore;
- grasso sul dorso, ad esempio, le pieghe sotto il reggiseno;
- doppio mento, in casi selezionati dove l’accumulo è prevalentemente adiposo.
Il trattamento è indicato per pazienti che godono di buona salute generale e che non presentano particolari patologie. È fondamentale, prima di procedere, una valutazione approfondita da parte del medico estetico per accertare l’idoneità del paziente al trattamento e definire le aree da trattare.
In cosa consiste il trattamento?
Il trattamento di intralipoterapia è una procedura ambulatoriale, minimamente invasiva, che si svolge in diverse fasi per garantire la sicurezza e l’efficacia.
Inizia con una visita preliminare, durante la quale il medico estetico valuta attentamente l’area da trattare, discute le aspettative del paziente e verifica l’assenza di controindicazioni. In questa fase, vengono scattate foto pre-trattamento per monitorare i progressi.
Durante la seduta, l’area da trattare viene innanzitutto disinfettata accuratamente. Successivamente, il medico delimita con precisione le zone in cui verrà iniettata la soluzione, spesso utilizzando una griglia per garantire un’iniezione omogenea.
L’iniezione avviene con aghi molto sottili e lunghi, specificamente progettati per l’intralipoterapia, che consentono di raggiungere lo strato adiposo con poche punture. La soluzione di acido desossicolico viene iniettata direttamente nel tessuto grasso e la profondità e la quantità di prodotto variano in base all’area e alla quantità di grasso.
Al termine delle iniezioni, l’area può essere massaggiata delicatamente per favorire la distribuzione della soluzione. Il paziente può riprendere immediatamente le normali attività quotidiane, evitando però sforzi intensi o esposizione al calore nelle ore successive.
Il numero di sedute necessarie varia in base all’estensione dell’area e alla risposta individuale ma, di solito, si consigliano cicli di 2-4 sedute a distanza di 3-4 settimane l’una dall’altra.
Quanto dura una seduta?
Una singola seduta di intralipoterapia è relativamente breve; la sua durata esatta può variare in base all’estensione dell’area da trattare e alla quantità di accumulo adiposo.
In genere, una sessione di intralipoterapia dura dai 20 ai 40 minuti; questo tempo include la fase di preparazione, come la disinfezione della pelle e la marcatura dell’area, le iniezioni vere e proprie e un breve periodo di riposo o istruzioni post-trattamento. Per aree più piccole e meno estese, come il doppio mento o piccole zone sui fianchi, la seduta potrebbe durare meno, intorno ai 20-30 minuti. Per aree più ampie, come l’addome completo o le “culotte de cheval” estese, la durata potrebbe avvicinarsi ai 40 minuti.
L’intralipoterapia è dolorosa?
La percezione del dolore è soggettiva, ma l’intralipoterapia è generalmente ben tollerata e considerata un trattamento minimamente invasivo. Non è un trattamento indolore, ma il disagio è di solito gestibile.
Le iniezioni vengono eseguite con aghi molto sottili, specifici per questa procedura, che riducono al minimo la sensazione di puntura. La soluzione iniettata può causare un leggero bruciore o un senso di calore nell’area trattata, che è temporaneo e indica l’azione del prodotto sul tessuto adiposo. Molti pazienti descrivono questa sensazione come un fastidio piuttosto che un dolore acuto.
Per aumentare il comfort del paziente, è possibile applicare una crema anestetica topica sull’area prima delle iniezioni. Inoltre, la soluzione iniettata può contenere una piccola quantità di anestetico locale (come la lidocaina) per ridurre ulteriormente il disagio durante il trattamento e nelle ore immediatamente successive. Eventuali sensazioni di bruciore o tensione post-trattamento possono essere gestite con impacchi freddi e farmaci antidolorifici da banco, se necessari. In ogni caso, è fondamentale comunicare sempre al medico qualsiasi sensazione di dolore o disagio durante e dopo la procedura per una gestione ottimale.
Effetti collaterali e controindicazioni
Come ogni procedura medica, l’intralipoterapia presenta potenziali effetti collaterali e alcune controindicazioni che devono essere attentamente valutate dal medico prima di intraprendere il trattamento.
Gli effetti collaterali più comuni e generalmente transitori includono:
- gonfiore (edema), molto comune nell’area trattata, può persistere per alcuni giorni o, in alcuni casi, anche per 2-3 settimane. È una reazione normale all’azione della soluzione e al processo infiammatorio controllato;
- lividi (ecchimosi), dovuti alle piccole rotture dei capillari durante le iniezioni. Scompaiono solitamente entro una settimana;
- arrossamento e calore locale, tipici segni di infiammazione transitoria;
- dolore o indolenzimento nell’area trattata, che possono variare da lievi a moderati e durano alcuni giorni;
- noduli o indurimenti sottocutanei, che possono formarsi temporaneamente nell’area trattata a causa dell’azione del prodotto e si risolvono spontaneamente nel tempo;
- prurito o bruciore, sensazioni transitorie nell’area.
Le controindicazioni assolute includono gravidanza e allattamento, malattie autoimmuni attive o gravi, infezioni acute o croniche nell’area da trattare, insufficienza epatica o renale grave (poiché il fegato è coinvolto nel metabolismo dei grassi), patologie cardiovascolari gravi o diabete non controllato, disturbi della coagulazione del sangue o assunzione di farmaci anticoagulanti, allergia nota all’acido desossicolico o ad altri componenti della soluzione, obesità generalizzata (l’intralipoterapia non è una soluzione per la perdita di peso, ma per adiposità localizzate) ed età inferiore ai 18 anni.
È fondamentale una valutazione preliminare approfondita da parte del medico per assicurare che il trattamento sia sicuro ed efficace per il paziente, discutendo tutti i potenziali rischi e benefici.
