Medicina Estetica
Fili di trazione
Con il passare del tempo, la pelle perde elasticità e compattezza, portando alla comparsa di cedimenti e rilassamenti del viso e del collo. Se in passato l’unica soluzione a questo problema era il lifting chirurgico, oggi la medicina estetica offre alternative meno invasive e con tempi di recupero ridotti, come I fili di trazione, noti anche come “lifting non chirurgico“. In sostanza, consistono in un trattamento all’avanguardia che permette di sollevare e ridefinire i contorni del viso in modo delicato e naturale, stimolando allo stesso tempo la produzione di collagene per un risultato duraturo nel tempo.
Presso la Clinica Lucchi, utilizziamo solo materiali di alta qualità e le tecniche più sicure per garantirti un aspetto fresco e riposato, senza ricorrere al bisturi e garantendo massima sicurezza.
Cosa sono i fili di trazione e a cosa servono
I fili di trazione sono suture sottili, spesso realizzate in materiali biocompatibili e riassorbibili come il PDO (Polidioxanone), il PLLA (acido poli-L-lattico) o il PCA (acido policaprolattone), la cui caratteristica distintiva è la presenza di piccole “spine” o “coni” che, una volta inseriti sotto la pelle, si agganciano al tessuto e permettono al medico di esercitare una delicata trazione per sollevare le aree rilassate.
Il loro funzionamento si basa su una doppia azione:
- azione meccanica di sollevamento: subito dopo l’inserimento, i fili esercitano un effetto lifting immediato, sollevando i tessuti cadenti e ridefinendo i contorni del viso in modo visibile ma naturale;
- azione biologica di stimolazione: con il tempo, i fili vengono gradualmente riassorbiti dal corpo e questo processo stimola un’intensa produzione di collagene, elastina e acido ialuronico intorno ai fili stessi che migliora progressivamente la qualità e la compattezza della pelle dall’interno.
I fili di trazione sono utilizzati per trattare diverse aree del viso e del corpo, tra cui guance e linea della mascella, sopracciglia, coglio, zigomi, coda del sopracciglia e diverse parti del
Per chi sono indicati
I fili di trazione sono un’ottima opzione per chiunque voglia contrastare i segni iniziali o moderati del rilassamento cutaneo, ma non è ancora pronto o non desidera sottoporsi a un lifting chirurgico completo. Sono ideali, nello specifico, per pazienti di età compresa tra i 35 e i 60 anni che presentano una lassità cutanea di lieve o media entità.
I fili di trazione non sono indicati, invece, per persone con un rilassamento cutaneo molto marcato, che richiede invece un intervento chirurgico, né per chi ha una pelle molto sottile o con un eccesso di tessuto. Inoltre, il trattamento può essere utilizzato anche in chiave preventiva in pazienti più giovani per mantenere la tonicità dei tessuti e prevenire il cedimento futuro.
Come si esegue il trattamento
Il trattamento con i fili di trazione è una procedura ambulatoriale, minimamente invasiva, che si svolge in clinica e dura circa 30-60 minuti. Non richiede il ricovero ospedaliero e il recupero è generalmente rapido.
La procedura inizia con una fase di valutazione da parte del medico estetico: vengono discussi gli obiettivi e il medico valuta la struttura del viso e il grado di lassità cutanea. Vengono, poi, segnati i punti di ingresso e di uscita dei fili e le linee di trazione da seguire per ottenere il risultato desiderato.
Prima di procedere, il medico inietta un anestetico locale nelle aree interessate, un passaggio fondamentale per garantire che il trattamento sia completamente indolore e rendere l’esperienza il più confortevole possibile.
Dopodiché, utilizzando aghi o cannule molto sottili, lo specialista inserisce i fili nel tessuto sottocutaneo, seguendo i vettori di trazione precedentemente stabiliti. La procedura è precisa e delicata e i fili vengono posizionati a una profondità tale da non essere visibili, ma abbastanza superficiali da agire sul cedimento.
Una volta inseriti, i fili vengono delicatamente tirati dal medico per sollevare e posizionare i tessuti nella loro nuova sede: le piccole spine si ancorano al tessuto, fornendo un immediato supporto, mentre le estremità dei fili in eccesso vengono poi tagliate e nascoste sotto la pelle.
Al termine del trattamento, il paziente può tornare a casa. È normale avvertire una leggera sensazione di tensione e gonfiore che, per fortuna, si risolve in pochi giorni.
Quanto durano gli effetti
La durata degli effetti dei fili di trazione è uno dei principali punti di forza di questo trattamento, poiché combina un risultato immediato con un miglioramento progressivo e duraturo.
Subito dopo la procedura, è visibile un effetto lifting immediato dovuto alla trazione meccanica esercitata dai fili. Successivamente, il vero beneficio a lungo termine inizia a manifestarsi: mentre i fili vengono gradualmente riassorbiti dal corpo (un processo che può richiedere da 6 a 12 mesi a seconda del materiale), stimolano la produzione di nuovo collagene e fibroblasti intorno alla loro sede, il che forma una sorta di impalcatura interna che continua a sostenere i tessuti anche dopo che i fili si sono completamente dissolti.
In generale, gli effetti visibili del trattamento con i fili di trazione possono durare da 12 a 24 mesi, a seconda del tipo di filo utilizzato, dell’età del paziente, delle condizioni della sua pelle e del suo stile di vita. Per mantenere i risultati, si possono effettuare sedute di mantenimento dopo 1-2 anni.
Il trattamento è doloroso?
No, il trattamento con i fili di trazione non è doloroso. Grazie all’uso di anestesia locale, che viene applicata nelle aree di ingresso e lungo il percorso dei fili, la procedura stessa risulta praticamente indolore.
Durante l’inserimento dei fili è possibile avvertire una leggera sensazione di pressione o di movimento sotto la pelle, ma non dolore acuto. La parte più fastidiosa è solitamente l’iniezione iniziale dell’anestetico, ma è una sensazione molto rapida e sopportabile.
Nei giorni successivi al trattamento, è normale avvertire un leggero fastidio, una sensazione di tensione, gonfiore o indolenzimento al tatto nelle aree trattate. Questo disagio è generalmente lieve e può essere gestito con normali antidolorifici da banco, se necessario. In ogni caso, la maggior parte dei pazienti riprende le normali attività quotidiane entro 24-48 ore.
Rischi e controindicazioni
Come per qualsiasi procedura di medicina estetica, anche il trattamento con i fili di trazione presenta rischi e controindicazioni. Subito dopo il trattamento, è normale che compaiano alcuni effetti collaterali temporanei e di lieve entità, che tendono a risolversi nel giro di pochi giorni. Questi includono gonfiore edematoso, lividi, lieve indolenzimento e sensazione di tensione.
Le complicazioni più gravi sono rare, ma possono includere infezioni, spostamento dei fili, asimmetria o formazione di noduli. Infine, il trattamento con i fili di trazione è sconsigliato in alcuni casi per garantire la sicurezza del paziente. Le principali controindicazioni includono:
- gravidanza e allattamento;
- infezioni cutanee in atto;
- pazienti con rilassamento cutaneo severo;
- malattie autoimmuni o collagenopatie;
- assunzione di farmaci anticoagulanti o antiaggreganti.
Una valutazione preliminare scrupolosa con il medico estetico è il passo più importante per assicurarsi che il trattamento sia il più sicuro ed efficace possibile per ogni situazione specifica.
