Dermatologia

Crioterapia

La crioterapia, cioè la terapia del freddo, rientra tra i nuovi metodi di cura di alcune condizioni mediche ed estetiche nonostante abbia origini antichissime. Già in Magna Grecia si sfruttavano le proprietà terapeutiche del freddo, ma ci sono voluti secoli prima che questo approccio venisse finalmente ritenuto efficace e affidabile.

Ciò significa che la crioterapia non è una medicina alternativa che attinge da presupposti empirici, anzi: affondando le proprie radici nel passato e nella tradizione, nel corso degli anni ha dimostrato di essere a tutti gli effetti una terapia curativa utile alla risoluzione di numerose condizioni.

Attualmente, infatti, la crioterapia viene impiegata per trattare disturbi dermatologici di lieve entità, come acne, verruche e cheratosi attinica sia come terapia di prima scelta, sia come alternativa ad altri approcci più invasivi.

Presso la Clinica Lucchi, i nostri dermatologi sfruttano ampiamente le potenzialità del freddo e della crioterapia proprio per il trattamento di disturbi e inestetismi cutanei, restituendo al paziente un aspetto sano e il giusto benessere.

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A cosa serve la crioterapia dermatologica?

I nostri dermatologi impiegano la crioterapia per il trattamento di affezioni cutanee di vario genere, più o meno gravi. Più in particolare, le lesioni cutanee che si possono curare con la terapia del freddo sono le seguenti:

  • acne;
  • verruche;
  • condilomi acuminati;
  • alopecia areata;
  • lentiggini;
  • cheratosi attinica;
  • fibromi penduli.

Con grande accuratezza ed estrema delicatezza, i nostri dermatologi utilizzano la crioterapia scegliendo tra sostanze diverse per ottenere risultati altrettanto diversi.

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Come si esegue la crioterapia?

Per eseguire la crioterapia si possono utilizzare sostanze diverse, ma in ambito dermatologico la prima scelta ricade quasi sempre sull’azoto liquido, una sostanza gassosa in grado di raggiungere i 196°C sotto lo zero. Si tratta di un gas molto versatile e ampiamente utilizzato in crioterapia, ma solo per mano di medici specializzati: basta una piccola applicazione, infatti, per creare una vera e propria ustione da freddo, quindi è fondamentale che a eseguire la procedura sia solo e soltanto personale esperto e qualificato.

L’azoto liquido può essere sfruttato tramite tecniche diverse, ciascuna con caratteristiche adatte al trattamento di una determinata lesione. La principale, impiegata anche da nostri dermatologi,è:

  • crioterapia a spruzzo: è indicata per il trattamento di verruche, nei, punti neri e lesioni collocate in aree irregolari. Si tratta della tecnica maggiormente sfruttata in crioterapia, perché non richiede particolari procedure di sterilizzazione, dato che non avviene alcun contatto tra la cute e lo strumento. La lesione, infatti, viene trattata con uno spruzzo di azoto liquido contenuto all’interno di una bomboletta posta a una distanza di 1-2 centimetri;

In ogni caso, la scelta finale spetta sempre al dermatologo, che seleziona la tecnica e la sostanza da utilizzare in base alla lesione da trattare e ai risultati che si desidera ottenere.

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La crioterapia dermatologica ha effetti collaterali?

La crioterapia dermatologica è una procedura sicura ed efficace; tuttavia, può comunque causare alcuni effetti collaterali, quali:

  • gonfiore e arrossamento nella zona trattata;
  • comparsa di piccole bolle sierose o di bolle siero-ematiche.

Per fortuna, si tratta generalmente di sintomi lievi che tendono a scomparire da soli nell’arco di qualche giorno.

Inoltre, a seguito della crioterapia dermatologica, è probabile che si manifestino discromie cutanee, soprattutto se sono state rimosse lesioni cutanee molto profonde o se ci si espone al sole subito dopo il trattamento.

La crioterapia dermatologica ha controindicazioni?

Così come altri trattamenti, nonostante sia sicura e non invasiva, la crioterapia dermatologica è controindicata nei seguenti casi:

  • pazienti sensibili al freddo;
  • pazienti affetti da arteriopatie, perché potrebbe aumentare il rischio di ischemia tissutale;
  • pazienti affetti da malattia di Raynaud, perché potrebbe causare spasmi vascolari.

In ogni caso, prima di procedere, i nostri dermatologi eseguono tutti gli esami e tutte le verifiche del caso, in modo da escludere le controindicazioni e ridurre al minimo il rischio di effetti collaterali. Solo affidandosi a professionisti del settore, come i dermatologi della Clinica Lucchi, è possibile trattare gli inestetismi cutanei e godere dei benefici della crioterapia dermatologica a breve e a lungo termine.