Medicina Estetica
Biorivitalizzanti
Per chi desidera migliorare la qualità della propria pelle senza alterare i lineamenti naturali, la medicina estetica propone i biorivitalizzanti, un trattamento d’avanguardia che, a differenza dei filler, agiscono riempiendo le rughe e si concentrano sulla stimolazione biologica della pelle, nutrendola in profondità e favorendo i suoi processi rigenerativi naturali. Si tratta della soluzione ideale per chi desidera una pelle più idratata, elastica e luminosa, contrastando i primi segni del tempo in modo delicato ed efficace. E la Clinica Lucchi offre questo servizio puntando su un approccio su misura, in modo da garantire massima professionalità e risultati armoniosi.
Cosa sono i biorivitalizzanti
I biorivitalizzanti sono soluzioni iniettabili composte principalmente da acido ialuronico non reticolato, arricchito con una miscela di vitamine, aminoacidi, coenzimi e minerali. Proprio questa composizione li distingue dai filler che hanno, invece, una consistenza più densa e sono impiegati per dare maggiore volume. I biorivitalizzanti, al contrario, essendo più fluidi, agiscono come un nutrimento profondo che fornisce alla pelle i “mattoni” necessari per stimolare la produzione di collagene ed elastina, le proteine fondamentali per la compattezza e l’elasticità cutanea. L’obiettivo è un ringiovanimento biologico che si manifesta con una pelle più luminosa, tonica e compatta, oltre che con una riduzione delle piccole rughe superficiali.
A cosa servono
L’obiettivo principale dei biorivitalizzanti è migliorare la qualità e la salute della pelle, agendo a livello profondo per contrastare i segni dell’invecchiamento e prevenirne il progredire. In particolare, servono a:
- idratare in profondità la pelle, dato che l’acido ialuronico ha una straordinaria capacità di trattenere acqua, garantendo un’idratazione profonda e duratura;
- migliorare l’elasticità e il tono cutaneo, poiché la stimolazione di collagene ed elastina porta a un visibile aumento della compattezza, contrastando la flaccidità;
- ridurre le rughe sottili, perché agendo sulla struttura del derma, attenuano le piccole rughe superficiali e migliorano la texture complessiva;
- restituire luminosità, dato che le vitamine e gli aminoacidi nel cocktail nutrono la pelle dall’interno, contribuendo a un colorito più uniforme e radioso;
- prevenire l’invecchiamento precoce, rivelandosi un’ottima terapia preventiva per le pelli più giovani o per chi è esposto a fattori di stress come fumo e raggi solari.
I biorivitalizzanti sono efficaci su diverse aree, tra cui il viso, il collo, il décolleté e il dorso delle mani, zone che spesso beneficiano di questo trattamento per ritrovare idratazione e tono.
Biorivitalizzanti: per chi sono indicati
I biorivitalizzanti sono trattamenti versatili, indicati per chiunque voglia agire sulla salute cutanea. In particolare, sono indicati per persone giovani (dai 25-30 anni in su) che desiderano prevenire l’invecchiamento cutaneo, idratare in profondità e mantenere la luminosità; in questa fascia d’età, il trattamento agisce come una “manutenzione” preventiva, rallentando la comparsa delle prime rughe. Sono ottimi anche per chi ha la pelle matura, per contrastare la perdita di elasticità, il colorito spento e le rughe sottili, restituendo turgore.
Chi fuma o vive in aree inquinate può beneficiare della loro azione di nutrimento e rigenerazione cellulare e anche le pelli secche e disidratate ottengono grande sollievo. Infine, sono ideali come preparazione o recupero post-esposizione solare, per riparare i danni dei raggi UV e ripristinare l’idratazione.
In ogni caso, i medici estetici della Clinica Lucchi valutano ogni caso specifico durante la prima consulenza per confermare se i biorivitalizzanti siano la scelta migliore per le esigenze del paziente e per definire un piano personalizzato e studiato su misura.
In cosa consiste il trattamento
Il trattamento con i biorivitalizzanti è una procedura ambulatoriale, si svolge in clinica e dura pochi minuti. Il medico estetico effettua un’anamnesi completa, discutendo gli obiettivi e analizzando lo stato di salute della pelle per definire il piano terapeutico più appropriato e il numero di sedute necessarie.
Successivamente, la zona da trattare viene accuratamente detersa e disinfettata per prevenire il rischio di infezioni. Nonostante il trattamento sia generalmente ben tollerato, una crema anestetica topica può essere applicata per aumentare il comfort del paziente.
Fatto questo, utilizzando aghi molto sottili, il medico inietta il prodotto nel derma in punti specifici. Le iniezioni sono veloci e precise e il numero di punture varia a seconda dell’area e del prodotto. Al termine delle iniezioni, il medico massaggia delicatamente la zona per favorire la distribuzione del prodotto.
Dopo il trattamento, è possibile riprendere subito le attività quotidiane, seguendo le indicazioni fornite dal medico, come evitare l’esposizione al sole le ore successive.
Quanto dura
La durata di un singolo trattamento con i biorivitalizzanti è molto breve: l’iniezione del prodotto richiede dai 10 ai 20 minuti, a seconda dell’area da trattare.
Per quanto riguarda i risultati, l’effetto non è permanente, ma tende a durare per un periodo che va dai 4 ai 6 mesi dopo un ciclo completo di trattamenti. Per prolungare i benefici, si consiglia di sottoporsi a sedute di mantenimento, programmate ogni 3-6 mesi.
Il trattamento è doloroso?
No, il trattamento con i biorivitalizzanti è considerato ben tollerato e, generalmente, non doloroso. Le iniezioni sono effettuate con aghi estremamente sottili e la quantità di prodotto iniettata per ogni punto è minima, quindi la sensazione è quella di piccole punture, che possono essere accompagnate da un leggero e rapido bruciore. L’applicazione di una crema anestetica topica può rendere la procedura quasi impercettibile, garantendo un’esperienza confortevole.
Rischi e controindicazioni
I trattamenti con i biorivitalizzanti sono molto sicuri; tuttavia, è fondamentale conoscere i possibili rischi ed effetti collaterali.
Subito dopo le iniezioni, tra gli effetti collaterali comuni, è normale che compaiano arrossamento, gonfiore (edema) e piccoli lividi (ecchimosi) nelle zone trattate. Questi effetti sono temporanei e tendono a risolversi spontaneamente nel giro di poche ore o, al massimo, di un paio di giorni. Potrebbe essere avvertita anche una leggera sensazione di prurito o fastidio.
Per quanto riguarda le controindicazioni, il trattamento è sconsigliato o vietato nei seguenti casi
- gravidanza e allattamento, per motivi di cautela.
- malattie autoimmuni, che necessario un parere medico specifico;
- infezioni cutanee in atto, come herpes, acne pustolosa o infiammazioni nella zona da trattare;
- allergia ai componenti;
- patologie della coagulazione.
Per la tua sicurezza, è fondamentale che tu condivida la tua storia clinica e qualsiasi condizione medica con gli specialisti della Clinica Lucchi durante la prima consulenza: una valutazione preliminare scrupolosa è il primo passo per un trattamento efficace e sicuro.
